PISTE TATTILI

Negli ambienti in cui non vi è alcuna guida naturale e, laddove l’orientamento della persona con disabilità visiva risulta particolarmente difficile, può essere utile inserire nel contesto ambientale le cosiddette guide artificiali, chiamate piste tattili che, insieme alle mappe tattili a rilievo e ai sistemi elettronici vocali (trasmettitori che emettono messaggi vocali), costituiscono un vero e proprio sistema di orientamento alternativo.    
In ottemperanza all’art. 1.2c) del DPR 503/96 , l’unico sistema di segnaletica a pavimento approvato dalle associazioni di categoria e conforme alla Normativa europea CEN – TS 15209 e a quella internazionale ISO 140, è il sistema integrato tattile e vocale LVE, acronimo di LOGES VET EVOLUTION, che attualmente viene utilizzato in migliaia di luoghi in Italia e in altri Paesi europei.
Questo innovativo pavimento tattile, oltre ad essere di supporto alla mobilità delle persone con disabilità visiva, si avvale di una  tecnologia avanzata del tipo “SeSaMoNet” (Secure and Safe Mobility Network),che consente all’utente di acquisire tutte le informazioni del percorso e dei servizi annessi.
LVE è costituito da un insieme di codici tattili composti da 2 elementi di PRIMO LIVELLO (RETTILINEO e ARRESTO) e 4 elementi di SECONDO LIVELLO (svolte, incroci, servizio e pericolo valicabile). Esso è dotato di sensori passivi (TAG a radio frequenza), incubatori di notizie, che vengono posti lungo il percorso tattile all’interno della pavimentazione.
I sensori vengono intercettati da un bastone elettronico che invia il segnale via bluetooth all’auricolare e/o al cellulare dell’utilizzatore, fornendo tutte le informazioni, in maniera vocalizzata, sull’ambiente circostante utili all’orientamento. Ovviamente è fondamentale, dove necessario, integrare al percorso tattile a pavimento anche le informazioni date dalle MAPPE TATTILI, sulle quali vengono riportate alcune emergenze che aiutano chi non vede o vede poco a muoversi autonomamente nei luoghi che non conosce o conosce poco. 
   kk
È superfluo dire che tali ausili sono oltretutto di utilità generale, in quanto forniscono informazioni e indicazioni direzionali anche a persone, come gli anziani o persone con disturbi dell’attenzione, non classificabili come disabili visivi, ma che comunque possono trarre vantaggio da informazioni così ben evidenziate.

PISTE TATTILI

Negli ambienti in cui non vi è alcuna guida naturale e, laddove l’orientamento della persona con disabilità visiva risulta particolarmente difficile, può essere utile inserire nel contesto ambientale le cosiddette guide artificiali, chiamate piste tattili che, insieme alle mappe tattili a rilievo e ai sistemi elettronici vocali (trasmettitori che emettono messaggi vocali), costituiscono un vero e proprio sistema di orientamento alternativo.    
In ottemperanza all’art. 1.2c) del DPR 503/96 , l’unico sistema di segnaletica a pavimento approvato dalle associazioni di categoria e conforme alla Normativa europea CEN – TS 15209 e a quella internazionale ISO 140, è il sistema integrato tattile e vocale LVE, acronimo di LOGES VET EVOLUTION, che attualmente viene utilizzato in migliaia di luoghi in Italia e in altri Paesi europei.
Questo innovativo pavimento tattile, oltre ad essere di supporto alla mobilità delle persone con disabilità visiva, si avvale di una tecnologia avanzata del tipo “SeSaMoNet” (Secure and Safe Mobility Network),che consente all’utente di acquisire tutte le informazioni del percorso e dei servizi annessi.
LVE è costituito da un insieme di codici tattili composti da 2 elementi di PRIMO LIVELLO (RETTILINEO e ARRESTO) e 4 elementi di SECONDO LIVELLO (svolte, incroci, servizio e pericolo valicabile). Esso è dotato di sensori passivi (TAG a radio frequenza), incubatori di notizie, che vengono posti lungo il percorso tattile all’interno della pavimentazione.

I sensori vengono intercettati da un bastone elettronico che invia il segnale via bluetooth all’auricolare e/o al cellulare dell’utilizzatore, fornendo tutte le informazioni, in maniera vocalizzata, sull’ambiente circostante utili all’orientamento. Ovviamente è fondamentale, dove necessario, integrare al percorso tattile a pavimento anche le informazioni date dalle MAPPE TATTILI, sulle quali vengono riportate alcune emergenze che aiutano chi non vede o vede poco a muoversi autonomamente nei luoghi che non conosce o conosce poco.
È superfluo dire che tali ausili sono oltretutto di utilità generale, in quanto forniscono informazioni e indicazioni direzionali anche a persone, come gli anziani o persone con disturbi dell’attenzione, non classificabili come disabili visivi, ma che comunque possono trarre vantaggio da informazioni così ben evidenziate.